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condivisione di conoscenza
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e innovazione orientata al mercato


 
formule esclusive di
risk-sharing,
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decisioni imprenditoriali
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KI-cycleTM : il ciclo di integrazione della conoscenza

 

Il KI-cycleTM il ciclo virtuoso di integrazione della conoscenza proposto da ConCrea, rappresenta l’interpretazione chiave del processo di co-management attraverso il quale, a nostro parere, si può giungere effettivamente a decisioni efficaci che producono una crescente competitività d’impresa.

Considerando assodate le puntualizzazioni sottolineate nella sezione dedicata al concetto di co-management, un comandante non potrebbe condurre la sua nave senza l’apporto del  primo ufficiale incaricato di tracciare la rotta più sensata su dettagliate mappe nautiche. D’altronde, il solo primo ufficiale non saprebbe come affrontare il mare senza poter contare sull’ars navigatoria e l’esperienza del comandante.

Anche nel management strategico ci si ritrova nella medesima situazione. Alla conoscenza (intesa come capacità di decidere e agire efficacemente sul campo) del prodotto/servizio e all’esperienza settoriale detenuta dall’impresa si dovrebbe affiancare, vista la crescente complessità e rischiosità degli scenari da affrontare, un’expertise metodologica capace di allargare l’ottica delle valutazioni e mappare il quadro d’insieme in termini più completi e oggettivi.

Nasce quindi la necessità di individuare un processo logico che integri efficacemente i contributi parziali provenienti dalle parti coinvolte, cioè una sequenza di attività capace di esplicitare e consolidare la conoscenza specialistica accumulata dall’impresa e da ConCrea.

Il KI-cycleTM, raffigurato nella schematizzazione, visualizza questo processo di integrazione della conoscenza parziale detenuta dalle parti.

 

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Grazie al ricorso a specifici modelli diagnostici e interpretativi approntati da ConCrea e a un’interazione strutturata, il cliente può esplicitare la propria conoscenza settoriale (implicita), che diviene così un bagaglio informativo facilmente comprensibile e interpretabile.

Queste informazioni possono quindi essere pienamente assimilate da ConCrea che, attraverso la loro concettualizzazione ed elaborazione, resa possibile grazie all’expertise (implicita) detenuta, è così in grado di ideare e sviluppare modelli decisionali progettati ad hoc in funzione delle specificità del caso e degli input ricevuti dal cliente.

La fruizione della strumentazione così approntata consente al cliente di comprendere appieno e con facilità le variabili critiche e le relazioni causa-effetto che determinano la performance competitiva nel suo particolare contesto settoriale, potendo ora effettuare anche ampie analisi what-if insieme a ConCrea.

Al termine del ciclo, l’avvenuta piena integrazione delle conoscenze parziali produce decisioni più efficaci e crescente competitività d’impresa soltanto nella misura in cui tale processo è stato supportato da un’adeguata modellizzazione degli scambi tra le parti, capace di facilitare tutte le fasi chiave di esternazione e assimilazione dei contributi complementari, che altrimenti risulterebbero incomprensibili e non consolidabili.

Infatti, senza la traduzione delle conoscenze implicite detenute dalle parti in un linguaggio comune facilmente comprensibile (grazie appunto alla modellistica), diverrebbe impossibile giungere a una totale condivisione delle rispettive expertise e, quindi, a un effettivo incremento dell’efficacia decisionale e della competitività, oltre che alla produzione di  innovazione.

In altri termini, i modelli rappresentano l’interfaccia necessaria per far sì che le rispettive conoscenze specialistiche, per definizione non decodificabili e trasmissibili, possano trasformarsi in informazioni assimilabili e fondersi, generando nuova expertise integrata di elevato valore, presupposto essenziale per la creazione di innovazione finalizzata.

Pensate a ciò che accadrebbe nel caso di un comandante, desideroso di comprendere quale rotta dovrà seguire e capace di esprimersi soltanto in stretto gergo marinaro, che si rivolge a un primo ufficiale abituato a comunicare ricorrendo solo a termini tecnici, spesso espressi in lingua inglese …

Entrambi i contributi sono vitali per la navigazione, ma non possono prescindere dalla presenza di uno strumento capace di fungere da decodificatore e collante tra le differenti prospettive.

Il co-management di ConCrea può essere quindi sintetizzato dalla seguente equazione fondamentale del KI-cycleTM:

(CS + CM) x GMCI = Decisioni Efficaci, Crescente Competitività e Capacità di Innovazione

in cui:

CS      = Conoscenza Settoriale

CM     = Conoscenza Metodologica

GMCI = Grado di Modellizzazione della Conoscenza Integrata

Naturalmente, il completamento di ogni ciclo produce un contributo aggiuntivo e incrementale alla redditività, competitività e capacità di innovazione del cliente, soltanto se tutte le fasi del processo vengono affrontate e superate secondo il flusso descritto nello schema.

 

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