L’impostazione strutturale e organizzativa

 

Solitamente, le società di consulenza usano presentare i professionisti che compongono la loro struttura organizzativa, vantando gli innumerevoli titoli da essi acquisiti nel tempo e lodando il loro operato quale garanzia di sicuro successo degli interventi.

Noi abbiamo un'altra filosofia. Crediamo che ogni progetto di co-management strategico possieda specificità uniche e, quindi, sia sostanzialmente diverso da qualsiasi altro caso affrontato in precedenza, annoverando contributi cognitivi, scenari di business ed esigenze manageriali sempre differenti e, in un certo senso, straordinarie.

Ciò comporta la necessità di individuare, di volta in volta e in funzione dei fabbisogni emersi, le particolari competenze professionali e manageriali occorrenti per affrontare la sfida, se veramente la priorità assoluta dell’intervento consiste nel migliorare la competitività dell’impresa committente.

Al contrario, la necessità, dovuta a ragioni interne di carattere prevalentemente economico, di dover impegnare e destinare alla gestione dei progetti un gruppo fisso di figure professionali, inevitabilmente esperte solo in alcune aree manageriali, genera rigidità cognitive e inefficienze di varia natura, non agevolando certo l’ottenimento di tangibili benefici da parte dell’azienda.

In altre parole, l’approccio tradizionale tende a far convergere forzosamente le esigenze e i fabbisogni del committente verso l’expertise disponibile all’interno della società per sfruttare al massimo la sua “capacità produttiva”, mettendo automaticamente in secondo piano la necessità di personalizzare l’intervento per produrre tangibili benefici e risultati.

Ecco quindi che ConCrea, optando per una filosofia orientata alla massima snellezza ed elasticità organizzativa, intende orchestrare una rete dinamica di competenze e risorse strategiche vitali ai fini della competitività d’impresa, in funzione delle diverse personalizzazioni richieste dai casi da affrontare, come il comandante di una nave ammiraglia sceglie i componenti del suo equipaggio e della flotta di supporto durante la fase di pianificazione del viaggio, sulla base delle particolari condizioni di contesto che lo attendono in mare aperto.

ConCrea non vuole dimostrare il valore della sua proposta e la professionalità dei suoi collaboratori attraverso sbalorditivi curricula e titoli, spesso eccessivamente astratti per essere riconducibili alla realtà imprenditoriale, bensì grazie a concrete soluzioni operative applicabili sul campo, come la formula SORPrendente TM, capaci sia di costituire un’effettiva garanzia di successo per l’impresa che di assicurare il massimo impegno dedicato all’intervento.

Non per niente e coerentemente con il quadro appena tracciato, ConCrea non si limita a suggerire dalla terra ferma possibili rotte e modalità di navigazione all’imprenditore che sta per salpare, tipica peculiarità dell’approccio prudenziale e asettico della classica consulenza direzionale, ma sale a bordo e affronta il mare con Voi, assumendo il ruolo di primo ufficiale co-responsabile del buon esito del viaggio.

Siamo convinti che sia l’unico modo per dimostrare inequivocabilmente ciò che si vale. 

Coerentemente con l’impostazione organizzativa da noi adottata, riportiamo quindi i soli profili del fondatore e capitano della nave ConCrea Massimo Manzoni, e del suo principale “ispiratore”, Giorgio Gandellini, proponendo in seguito una presentazione orientativa delle differenti tipologie di competenze e risorse strategiche coinvolgibili nei progetti di intervento.

 

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